in Salute

A volte basta poco

Molto spesso siamo convinti che per perdere peso si debbano fare dei sacrifici enormi, senza pensare che facendo delle piccole modifiche al nostro modo di mangiare e soprattutto al nostro modo di vivere, possiamo raggiungere dei risultati insperati. Questo modo d’agire è sicuramente più semplice di qualsiasi dieta, in quanto non porta molti sconvolgimenti alle abitudini della persona ed è perciò maggiormente accettato.

I cambiamenti possono essere fatti gradualmente e non necessariamente tutti nello stesso tempo, possiamo pensare per esempio di diluirceli nell’arco di una settimana o più, l’importante è che non abbiamo la pretesa di vedere subito i risultati.

In primo luogo scegliamo bene gli alimenti, cercando di optare per quelli che ci consentono di risparmiare un po’ di calorie: per esempio scegliendo il latte parzialmente scremato si risparmiano 12 calorie che possono sembrare poche, ma se per esmpio ne beviamo 200 ml diventano 24 e se ne beviamo due volte al giorno ecco risparmiate ben 48 calorie!

Riducete gradualmente la quantità di zucchero, a volte si esagera senza sapere che un cucchiano di zucchero di uno yogurt o di un etto di ciliege. Dolcificando il caffè con 5 grammi di zucchero anzichè 10 scendiamo di circa 40 calkorie

Se poi optiamo per i cereali integrali , mangiando 100 grammi di pasta integrale abbiamo risparmiato circa 32 calorie, che si uniscono ad altre se pure il pane sarà integrale.

Per quanto riguarda i condimenti impariamo a dosare l’olio, ci renderemo presto conto che i cibi sono molto più buoni anche se non galleggiano nel condimento: 10 grammi di olio ci apportano 90 kcal. Olio si, ma con parsimonia.

Riduciamo anche la quantità di sale sia nella cottura che nei condimenti. Molto spesso si mangiano cibi il cui sapore è mascherato dall’ eccesso di sale. Ricordiamoci che l’apporto giornaliero di sodio potrebbe essere soddisfatto da quello che è naturalmente contenuto negli alimenti, inoltre un eccesso può essere  la causa di disturbi come ipertensione e ritenzione idrica.

Preferite possibilmente alimenti freschi e da preparare in casa, così sapete con certezza cosa ci mettete dentro. I cibi in scatola e le minestre pronte sono molto comodi, ma molto spesso è difficile stabilire la quantità di grassi e di sale contenuti.

Imparate a leggere le etichette degli alimenti confezionati che consumate, in questo modo si potrà essere in grado di scegliere quello che ci consente di diminuire l ‘apporto calorico complessivo della giornata: per esempio sio può sostituire un formaggio ad alto contenuto di grassi con uno in cui la percentuale di lipidi è più bassa. Anche qui il risparmio è assicurato.

Riducete al massimo il consumo di sostanze alcoliche e di bevande zuccherate, sono calorie di cui a volte ci dimentiachiamo, ma ciò non significa che finiscano nel nulla: a lungo andare il bicchiere di birra o il succo di frutta si fanno sentire e contribuiscono a far diventare il vostro bilancio energetico positivo.

Ogni tanto concedetevi ciò che vi piace, ma nella giusta misura. Ricordatevi che le abbuffate oltre ad essere nemiche della vostra linea lo sono anche della vostra salute.

Queste sono solo alcune delle piccole modifiche che noi tutti possiamo apportare alle nostre abitudini  per far si che il nostro bilancio energetico vada in pareggio o nei casi in cui è necessario, diventi negativo, cioè le calorie introdotte siano inferiori a quelle consumate, che è in definitiva l’unico modo per diminuire di peso; non necessariamente dobbiamo sottopporci a diete definite miracolose o a regimi dietetici dai nomi esotici che più il più delle volte  sono delle vere e proprie punizioni.