Con Lo Specchio Nero lo scrittore fiorentino Leonardo Gori ci propone la quarta avventura del suo personaggio preferito, il Capitano dei Regi Carabinieri Bruno Arcieri. Per questa nuova avventura Gori ha chiesto la collaborazione del noto storico e saggista Franco Cardini; oppure e` stato il Professor Cardini a volersi prendere una "vacanza" dai suoi libri storici e tuffarsi nel mondo del giallo? Comunque siano andate le cose, ne e` venuto fuori un libro scritto a quattro mani senz’altro piacevole e ben congegnato dal punto di vista del mystery.

In breve la storia: l’azione si svolge nel novembre del 1940, fra Firenze e la Parigi occupata dai nazisti e prende le mosse dalla misteriosa morte di un vecchio artigiano ebreo, Giacomo Anagni, trovato morto alla stazione di Firenze, in un vagone ferroviario del treno Firenze-Parigi. Ad accogliere il vecchio artista, due personaggi agli antipodi: la bella, colta e affascinante Elena Contini ebrea fiorentina e per questo discriminata dalle leggi razziali, e il bel Colonnello delle SS, Barone Dietrich Von Altenburg, nazista sui generis amante dell’arte e delle cose belle, colto e raffinato; fra i due verra` stretto ben presto uno strano accordo di collaborazione: trovare l’omicida del vecchio artigiano e venire a capo di un misterioso traffico di opere d’arte. Elena Contini chiedera` pero` subito aiuto al Capitano Arcieri, con il quale era stata fidanzata, che non aspettera’ un secondo a correre in aiuto dell’affascinante ebrea.
Fra Parigi e Firenze iniziera` quindi la caccia all’assassino di Anagni e soprattutto la ricerca di una preziosa copia dello Specchio di Moctezuma che pare al centro di tutta la vicenda. Ben presto si sviluppera` un duro confronto fra Arcieri e Altenburg, troppo diversi far loro per convivere pacificamente: uomo semplice di sani principi Arcieri, di media cultura e sempre piu` vicino a posizioni antifasciste; complicato, ambiguo di cultura quasi enciclopedica, invece il secondo; inoltre anche la bella Elena non pare del tutto immune al fascino del pericoloso nazista... Fra copie di preziosi reperti archeologici, strani personaggi pronti a tutto in nome dell’arte e nazisti assai interessati al mondo dell’occulto, la vicenda trascina velocemente il lettore verso l’imprevedibile finale.
Di piu’ non si puo’ dire della trama per non rischiare il linciaggio da parte dei futuri lettori del libro.

Un libro senz’altro originale, che mette in luce aspetti di un nazismo "esoterico" rimasto fuori dalla storiografia tradizionale, nonche` l’esistenza, negli anni bui della guerra, di persone pronte a tutto per cercare di salvare l’Arte dalla furia degli eventi.

Quanto c’e` di Cardini e quanto di Gori in questo libro? Come sempre in queste opere scritte a quattro mano difficile dirlo, siamo nel campo delle interpretazioni personali. A grandi linee possiamo dire che il personaggio di Altenburg "appartiene" a Cardini, mentre, ovviamente, Arcieri e` tutto di Gori, come senz’altro a Gori va ascritta tutta la parte piu` prettamente investigativa.
Il libro ha, secondo me, molti pregi e qualche piccolo difetto: fra i pregi, senz’altro, l’ottimo plot giallo, l’originalita’ dell’argomento, la bella contrapposizione dei personaggi principali; fra i difetti metterei un eccessivo ricorso al dialogo ed una prima parte del libro, quella che si svolge a Parigi, un po’ troppo lenta; in questa parte del libro il "mattatore" e` senz’altro Altenburg, ma libro il tedesco e` fin troppo protagonista e la sua figura finisce quasi per divenire pedante; quando poi l’azione si sposta a Firenze ed Arcieri prende in mano le redini del gioco, tutto il racconto se ne avvantaggia, il libro prende vita e tutta la vicenda scorre perfettamente sui binari del mystery piu` classico, sino ad un finale veramente bello e appassionante.

Nel complesso davvero un bel mystery, sulla scia delle altre opere di Gori, assolutamente da non perdere per coloro che gia` conoscono il Capitano Arcieri, ma consigliato anche a chi per la prima volta si avvicina a questo personaggio, con la sicurezza di trovare un bel giallo ma anche, e soprattutto, un bel libro.


Franco Cardini e Leonardo Gori, Lo specchio nero
2004, Hobby & Work - Collana Giallo & Nero, pp. 431, 17,00 euro


Firenze, 19 maggio 2003


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