La sedia non e` piu` vuota

"Ok, Sachs, abbiamo un soggetto scomparso. Mi stanno mandando la sua scheda completa. E` scomparso da casa, venerdi` mattina. Sappiamo che si dirigeva all'Universita`. Ancora non e` rientrato. Ha il telefonino spento. Altrimenti lo avremmo gia` rintracciato."
"Sachs dove sei?"
"All'universita`. Sono proprio fuori la sua stanza. Entro."
"Ok, parlami Sachs, dimmi cosa vedi."
"All'interno nessuna traccia di colluttazione. La stanza e` vuota. E` un quadrato 4 x 4. Pavimento in linoleum scadente e pareti prefabbricate. Le finestre sono di fronte alla porta; danno su un parcheggio interrato. Dalle serrande abbassate filtra poca luce. Tre scrivanie. Una e` un tavolo di appoggio, non sembra usata. Una e` piena di scartoffie fino all'inverosimile e l'altra e` completamente libera tranne un monitor, una tastiera, un mouse e un libro."
"Un libro?"
"Si` un romanzo: Jeffery Deaver, La sedia vuota. E` chiuso ma dalle pagine un po' gonfie si vede che e` stato sfogliato e letto. Il grasso dei polpastrelli ha lasciato lateralmente leggerissimi aloni sulle pagine."
"Fammelo avere subito."
"Lo sto gia` impacchettando."

"Bene. Odori?"
Amelia sorrise. Sapeva che Lincoln lo avrebbe chiesto.
"Beh, Lincoln..."
"Sachs, mai i nomi!"
"...Rhyme, per dirla tutta qui c'e` puzza di uovo marcio. Il sentore e` vago, ma direi che qualcuno l'ha mollata."
La solita Amelia: andava dritto al cuore del problema.
Imperturbabile il criminologo chiese: "Riesci a rintracciare cosa ha mangiato dall'odore?"
"Lincoln!!"
"Ho detto niente nomi, Amelia... ehm Sachs!"
"Comunque se c'e` ancora una leggera puzza vuol dire che qualcuno era qui fino a poco fa."
"O vuol dire che l'ha mollata bella forte!!" penso` Amelia.

"Ok! Percorri la griglia." Poi si rivolse al suo assistente "Ehi Thom ho la gola secchissima. Qualcosa da mandar giu` non c'e`? E per qualcosa intendo distillati invecchiati almeno 16 anni."
"No, niente. A parte un succo di frutta invecchiato un'oretta!"
"Bleah!"
Amelia apri` la comunicazione. "Ehi ragazzi, mentre discernete di liquami che ne dite di farmi sapere qualcosa di piu`? E` arrivata la scheda? Una foto? Almeno fatemi avere una foto!"
"Usa gli occhi, Sachs. Sgombra la mente. Niente scheda per ora. In realta` abbiamo qualche difficolta` con le foto. E` un appassionato di fotografie, ha casa zeppa di foto, ma e` sempre lui quello dietro l'obiettivo. Abbiamo tonnellate di foto e difficolta` a pescarne una decente col suo volto.
Comunque dimmi cosa hai capito di lui finora..."
"Studente o un ricercatore in Astrofisica. La stanza e` piena di immagini di galassie, poster di convegni, un paio di calendari, articoli scientifici e post-it su astruserie astrali. Sicuramente non un prof. Un cesso di posto del genere lo danno solo ai disperati. Non e` solo in stanza. La condivide. Ha il posto peggiore. Spifferi d'inverno e sole battente l'estate. Quindi nella scala gerarchica occupa uno degli ultimi posti. Dallo stato della sedia, peso corporeo oltre i 90 chili. E dall'altezza a cui e` regolata la sedia e la disposizione del monitor deve essere circa 1.75. Un po' sovrappeso il nostro tipo. Ha i capelli ricci e castani. E la forfora...
Dalla disposizione del mouse dovrebbe essere destro. Molto probabilmente porta gli occhiali o li portera` presto. Il monitor e` un vero cesso.
Ah... dimenticavo... ha la barba!"
"Bravina la mia Amelia" penso` Rhyme "riesce sempre a stupirmi"

"Sachs e` arrivato ora il libro!"
"Thom accendi il GC/SM. Ha bisogno di scaldarsi. Hai trovato un diavolo di tecnico che lo sappia usare?"
"Sta arrivando e non ti devi agitare. Ti si alza la pressione."
"Al diavolo la pressione. Fammi vedere il libro"
Amelia entro` in linea: "Allora Rhyme che mi dici del libro?"
"Misure: 14.5 cm x 22.5 cm x 4.5 cm
Carta: spessore 0.15 mm chiara e porosa
Font: Times New Roman
468 pagine
Editore Sonzogno
ISBN 88-454-2032-9
Prezzo: 33.000 lire - 17.04 euro"

Sulla sovraccoperta nera e lucida un bel po' d'indizi. Su questa superficie le impronte le vedi anche ad occhio nudo. Individuate quattro serie di impronte. Una e` dominante: sicuramente quelle di colui che ha usato e letto il libro per ultimo. Le altre sono poche e coperte, probabilmente magazziniere imballaggio, commessi negozio libri (chi ha disposto il libro sullo scaffale e chi ha battuto il prezzo alla cassa). Dato che sono solo queste le impronte il libro e` uscito da poco e l'acquirente e` andato a pescare dallo scaffale una copia poco "smanazzata". Controllo sulle impronte per vedere se uno dei 4 ha precedenti.
Tracce di colla sul dorso della sovraccoperta. E` stata applicata una targhetta adesiva. Tipico dei grandi magazzini o grandi librerie. Controlliamo se c'e` qualcosa del genere nel tragitto che la persona scomparsa fa da casa all'universita`?"
"Posso aiutarti io Lincoln." disse Amelia "Nel cestino ho appena trovato lo scontrino dell'Ipermercato. Ha una sezione libri con sconti del 20%. Ha comprato 3 libri. Manda a vedere se hanno qualcosa di registrato sulle telecamere della vigilanza. Puo` essere andato con qualcuno. Cos'altro sai dirmi..."

"Beh, Sachs, posso dirti qualcosa sulla struttura. Ci sono 46 capitoli suddivisi in 4 parti. E precisamente:
I - A nord del Paquo (cap. 1-12) pagg. 11-150
II - La cerva bianca (cap. 13-22) pagg. 151-248
III - Il momento dell'azione (cap. 23-33) pagg. 249-350
IV - Un nido di vespe (cap. 34-46) pagg. 351-466

Non c'e` il titolo ai capitoli. Ma una semplice numerazione: "...uno", "...due"... "...quarantasei"
In piu` una dedica, una citazione, 2 mappe, una nota dell'autore

Ho dato anche una rapida occhiata al testo e posso fare queste osservazioni.
- Hanno adottato la stessa copertina dell'edizione originale. Non so se e` la prima volta. Il blu elettrico del titolo non risalta in modo esaltante sullo sfondo nero.
- Tra la Piantina e i riferimenti nel romanzo mi sembra ci sia qualche discrepanza ogni tanto.
- C'e` un nuovo traduttore. Anzi una coppia: Maura Paolini e Matteo Curtoni. Non ho idea perche` abbiamo sostituito Stefano Massaron.
- Nel risvolto della sovraccoperta (in seconda di copertina) la trama e` un po' troppo dettagliata e puo` rovinare un paio di colpi di scena.

"Sachs - aggiunse il criminologo - continuo nella lettura. Potrei trovare qualcosa d'interessante.."
"Bene" penso` Amelia "io qui immersa in questo fetore, in attesa di qualche notizia utile e Lincoln si mette a leggere!"
Appena chiusa la comunicazione Amelia senti` la presenza di qualcuno alle sue spalle. Il girarsi, l'estrarre la pistola e il puntarla verso lo sconosciuto fu un solo movimento.
Di fronte a lei sgrano` gli occhi un uomo vestito di scuro sui trenta, un po' cicciottello, barba e occhiali con le mani alla cintura dei pantaloni. Lui lentamente alzo` le mani mentre lei invece abbassava la pistola.
"Ma si puo` sapere dove diavolo ti eri ficcato. Hanno mobilitato anche la guardia costiera!"
"Ero in bagno."
"Tutto il fine settimana?!"
"No, diamine... solo ora. Beh...in realta`... m'ha preso!"
"Chi?"
"Come chi?"
"Chi t'ha preso?"
"Il libro. Il libro m'ha preso. Non come le altre volte. Ma e` un buon romanzo. Non c'e` il ritmo serrato dei primi due. Questa volta giocano in esterno. Sono "pesci fuor d'acqua". Hanno pochi indizi e pochi strumenti. Ma ci sono i colpi di scena e la struttura a matrioska. Insomma il classico Jeffery Deaver!"

"Vabbe`... Falso allarme, Rhyme. Rientro. E` ricomparso il soggetto scomparso. Ha solo letto il romanzo che ti ho inviato. Deve essere avvincente." Amelia si fermo` perche` aveva la sensazione di parlare da sola.
"Rhyme? Rhyme ci sei? Hai sentito?"
"Oh scusa, Sachs. Stavo leggendo. Comunque ho sentito. Rientra. Passo e chiudo."
Amelia, stavolta, ebbe invece l'impressione di essere stata liquidata.

Si rivolse allora al tipo scomparso-ricomparso. Voleva fargli una bella ramanzina. Ma si senti` improvvisamente stanca e disse solamente:
"La prossima volta, dia un colpo di telefono a qualcuno. Va bene?" "Sicuro. Non e` piacevole tirarsi su i pantaloni mentre qualcuno ti punta contro una Glock!"
Amelia sorrise debolmente e noto` le ampie spalle dell'uomo. "Come sarebbe stato bello essere abbracciati da un uomo cosi`!" e penso ai micromovimenti delle spalle di Lincoln.
Prima di uscire, si volto` di nuovo. Estrasse la pistola e la punto` di nuovo sull'uomo.

Questa volta fu lui a sorridere.
"Dove ho sbagliato?" disse poi.
"Gli assomigli. E` vero. Ma hai la giacca scura e niente sulle spalle. Non hai la forfora!" Poi aggiunse "Lui dov'e`?"
"A pezzi. Nel congelatore di Biologia Molecolare." Sospiro` "Non mi voleva prestare il libro. Diceva "Si prestano le donne, mai i libri. Quelle almeno hanno le gambe per tornare indietro!". Un bastardo del genere meritava quello che gli ho fatto!"
Amelia fece una smorfia a meta` strada tra il disgusto e la comprensione.
Poi lui, scuotendo la testa, disse: "No, non puo` essere stato solamente per l'assenza di forfora. Mi scambiano per lui. L'unica foto che ha e` quella della patente e li` assomiglia tanto al mio labrador! Cos'altro ho sbagliato?"
Amelia rise: "Beh, se il romanzo ti era tanto piaciuto, mi aspettavo la frase... "Potrei riavere il mio libro?"


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