Jim Nisbet, con questo suo romanzo, rivitalizza e rielabora abilmente il tema di una leggenda metropolitana. San Francisco: l'incontro in un bar con una donna incredibilmente affascinante, porta Stanley Ahearn, il protagonista della storia, a risvegliarsi al Golden Gate Park, chiuso in un sacco a pelo. E senza un rene. Gli sviluppi saranno ancora piu` drastici e irrimediabili delle premesse.

La scrittura segue la trama, trasformandosi in un quadro ora grottesco, ora comico, ora terribilmente cupo e sfiorando i confini della letteratura horror o addirittura splatter nelle precise descrizioni anatomico-chirurgiche che occupano varie pagine del romanzo. L'abilita` e tutta la bravura di Nisbet risiedono sicuramente nello stile, sempre efficace anche nelle brusche variazioni di registro, e particolarmente acuto e corrosivo nelle parti piu` ironiche, nei discorsi diretti e nelle elucubrazioni del protagonista; un personaggio che si svela al lettore nel corso dell'intera vicenda, a tratti, senza apparire, da subito, in tutta la sua complessitÓ.

Il romanzo non e` pero` completamente riuscito, l'impressione e` quella di un ingranaggio che pare muoversi in maniera solida e precisa, ma che all'improvviso si rivela privo di alcuni pezzi, costringendo l'autore ad una serie di piccole martellate per sbloccare il movimento.
Nisbet intesse una storia ricca di suggestioni (dove una poesia di Gottfried Benn diventa un tema essenziale della vicenda), ma che manca, alla fine, di un respiro piu` ampio che raccolga e superi le singole parti.


Jim Nisbet, Prima di un urlo (1997)
2001, Fanucci, pp. 396, 14,46 Euro


Marzo 2002


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