Come gia` sa chi spulcia il sito del gruppo, Corrado Farina e` mio padre ed e` un frequentatore abituale di it.discussioni.giallo: pero` da anni non mi passa piu` la paghetta e quindi non e` per motivi di interesse che segnalo questo suo primo libro.

Chi bazzica IDG (e gialloWeb, NdR) gia` sa cosa penso di Giallo antico, uscito un annetto fa. Uscito nel 1994, Un posto al buio si svolge anch'esso a Torino e anch'esso ruota attorno al mondo del cinema -in particolare della sala cinematografica, intesa come luogo di tutti i sogni.
Lo si potrebbe definire un giallo-rosa: l'intreccio e` quasi un pretesto per raccontare personaggi benissimo disegnati e macchiette esilaranti (io ad esempio adoro la signora scema che il protagonista incontra in un ferramenta) e per esplorare una Torino affascinante e inedita.
Avrebbe dovuto essere un film prodotto da Franco Cristaldi, poi non se ne fece piu` nulla ed e` un peccato... Forse, pero`, in quel caso il soggetto non sarebbe mai stato scritto come romanzo e vi assicuro che sarebbe stato veramente un peccato.
Uscito nel 1994 presso la Biblioteca del Vascello ed esaurito "prima" che l'editore chiudesse, Un posto al buio e` appena stato ristampato dalla Robin. Su Zivago si trova.


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