Romanzo noir con venature fantastiche e horror, Pessimi segnali mescola indissolubilmente verita` e apparenza, realta` e allucinazione, humor e poesia.
Chi legge il libro cerca tra le tante allusioni qualcosa che riporti i livelli di allucinazione ad una verita` che sembra sottaciuta per dipanarne l'intreccio e capirne le ragioni. Fin dalle prime pagine il lettore che fa questa operazione non puo` che riemergere dal fondo di un mondo sovrapposto con nelle mani solo immagini fantasmagoriche, allusioni, torpidi presentimenti, incubi che incombono su una storia in equilibrio costante tra sensazioni e percezioni distorte. E` una operazione inutile meglio lasciar perdere e immergersi dentro quel lirismo surreale dove Pessimi segnali vuole condurre i lettori.

E` tutto piu` facile: Angelo il giovane obiettore di coscienza in servizio civile alla croce rossa di un paesino del Valdarno, non lontano da casa eppure allo stesso tempo cosi` distante, si e` perduto tra persone bizzarre, sirene di ambulanze e voyerismo truculento. Ben presto si rende conto di essere in un mondo inquietante e misterioso in compagnia di gente rozza e violenta che ama il sangue e si nutre di film porno, alludono a riti antichissimi che si celebrano nei boschi li` vicino. Il sesso consumato in modo compulsivo sulle brande del presidio, animali, schiere di conigli che attraversano boschi e dirupi e scompaiono con messaggi arcani lanciati nel mistero di un dialogo senza parole.
Un noir i cui fili sembrano essere tirati da Augusto un bambino rimasto cieco e muto da un banale incidente, ma che con la sua presenza sembra voler dipanare il mistero o infittirlo. Angelo lo sa e prova a trovare le ragioni, sa che deve capire... ma lo capira`?

Del libro impressiona la vicinanza al Lansdale della Notte del drive in, non tanto per il linguaggio quanto per la capacita` di trasfigurare una realta` solo apparentemente rassicurante e che per uno strano gioco del destino si tramuta in vera e propria minaccia.
A Carabba risulta facile muovere a suo piacimento gli uomini , le cose e... gli animali in un sottile e intenso gioco di mutazioni, di capovolgimenti di funzioni e di ruoli come se il mondo venisse rappresentato in una realta` diversa da quella che la coscienza e` abituata a codificare. Un gioco di sottili variazioni che sposta in un'altra dimensione i pensieri e la percezione di cio` che viene comunemente mediato dalla razionalita`.
Non ci sono omicidi, antropofagi, morti viventi, soltanto e unicamente una storia di un giovane obiettore catapultato in un mondo senza limiti.


Enzo Fileno Carabba, Pessimi segnali (2003)
2003, Marsilio Black, pagg. 192, euro 12,00


Nota bio-bibliografica
Enzo Fileno Carabba e` nato nel 1966 a Firenze e vive nella campagna toscana. E` autore di diversi romanzi tra cui Jacob Pesciolini (premio Calvino 1991), La regola del silenzio e La foresta finale, tutti editi da Einaudi, nonche` di numerosi racconti pubblicati in antologie sia in Italia che all'estero: prima che nel nostro Paese, Pessimi Segnali e` stato pubblicato nel 2003 in Francia, nella prestigiosa SÚrie Noire di Gallimard, presentato come un romanzo "perennemente in bilico tra il fou rire di Benigni e l'angoscia di David Lynch".


28 febbraio 2005


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