Margaret ATWOOD, L'ultimo degli uomini
(Oryx and Crake , 2003), Ponte alle grazie
Evitare non amanti del dubbio morale (what's?). La fine della storia come noi la conosciamo, aka il titolo. A parte tutto, mi pare un tantinello troppo pessimista sulle magnifiche sorti del progresso scientifico. Ho ccontento [sic!] di averlo preso in biblioteca.

Richard Paul RUSSO, Frank Carlucci investigatore
(Carlucci's Heart , 1997), Mondadori - Urania speciale 11
Terzo nella trilogia del Tenderloin (stavo per scrivere Sprawl) . E` un hard-boiled in una futura San Francisco dove i normali guasti prodotti da [soliti temi del cyberpunk] convivono con la stupidita` umana. Il protagonista e` un funzionario di polizia che conduce un'indagine semi privata in parallelo a quella ufficiale sull'assassinio della figlia del padrone della citta`. Alcune delle scene nel Tenderloin valgono la lettura.

Alda TEODORANI, Belve
(Belve, 2003), Addictions - I neri 14
Si tratta di un racconto multigenere, ma la collocazione che assegnero` al volume sara` sicuramente fra gli scaffali di fantascienza. E` la storia di due profughi da un mondo allo stremo delle risorse e di una citta` di plastica e cartapesta che ancora sopravvive su una Terra quasi altrettanto desolata. I due profughi sono individui quasi tipici della specie dominante sul loro pianeta: si tratta di predatori simili a pantere, i cui poteri mentali consentono loro di assumere le sembianze preferite di fronte alle prede. Il romanzo e` organizzato in 27 brevissimi capitoli, sicuramente non istantanee ma piu` simili a strip (se siete fra quanti vedono il movimento nelle tavole di un fumetto) o, se volete, ad una sceneggiatura di una storia realizzata a micropuntate (ed e` vietato perderne anche una sola). Se non avete ancora letto niente della Teodorani questo romanzo e` assolutamente consigliabile; di sicuro (oddio, molto probabilmente) non lascia indifferenti o annoiati.

Alicia GIMÉNEZ-BARTLETT, Giorno da cani
(Día de perros, 1997), Sellerio
Seconda puntata delle avventure di Petra e Fermin, questa volta nel mondo cinico di coloro che a Barcellona di cani vivono: veterinari, tosatori, addestratori, allevatori, scommettitori... Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa Tecla di quel che accade alla fidanzata di Fermin.

Christopher ROWLEY, Guerra per l'eternita`
(The War for Eternity, 1983), Nord Argento 327
Seconda prova (in originale pero` precede Vang) di Rowley con un romanzo di sf post-coloniale (cioe` nel momento in cui la MadrePatriaTerra ritiene che cio` che e` suo e` suo e che cio` che e` delle colonie pure). E` eccezionale la capacita` di Rowley di mescolare in modo decisamente saporito temi letti decine (che dico?) dozzine di volte nella fantascienza. Nel caso di questo romanzo, oltre alla lotta-per-la-liberta` si hanno come elementi centrali: droga dell'immortalita` prodotta in scarse quantita` da organismi non trapiantabili (Dune, Norstrilia); integrazione coloni-autoctoni su basi mistico-religiose (ancora Dune); un pianeta interamente ricoperto da una foresta (Il mondo della foresta) con giardinieri che sono alberi che camminano; eterne guerre (i primi Dorsai) per la rapina della risorsa. Non mi dilungo oltre per non spoilerare circa la fine. Le citta` della costa offrono scene che non sfigurerebbero troppo in Vance. C'e` persino un cattivo che sarebbe troppo scemo per essere vero. Assolutamente consigliato. 15 euro per circa 380 pagine.

Andrea G. PINKETTS, Lazzaro, vieni fuori
(Lazzaro, vieni fuori, 1991), Feltrinelli
Primo Pinketts che leggo, che anzi ho finito un'oretta fa. Che dire? Non e` stata un'esperienza folgorante come -chesso`- il primo Carlotto che ho letto. Sullo scaffale ho anche Il conto dell'ultima cena. Si accettano suggerimenti: leggere quello come seconda possibilita`, c'e` un altro titolo assolutamente da non perdere o meglio lasciar perdere?


30 novembre 2003


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