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Roger ZELAZNY, Dilvish il maledetto (Dilvish, the Damned, 1982), Fanucci Lode e grazie al prestito interbibliotecario di Monza. Grande fantasy, interpretabile come quella zona di cui parla Clarke. Fantasy di vendetta e picaresca, con anche episodi alla Ashton Smith. Consigliatissimo, come pure il seguito, uscito in un non piu` recentissimo Urania. Iain M. BANKS, Inversioni (Inversions , 1998), Nord - Narrativa 174 Se la Cultura e` la societa` post-scarsita`, non riesco proprio a capire il ruolo di Circostanze Speciali su pianeti come questo su cui e` ambientato il romanzo. Non che me ne lamenti, e` che la trovo non (abbastanza) giustificata. Ognimodo, spero sia finita l'epoca della scarsita` di Banks in libreria. Leo ORTOLANI, Rat-Man (2003), Fumetti di Repubblica Finora lo conoscevo solo come nickname di un frequentatore di qualche newsgroup. Devo dire che l'originale e` infinitamente superiore a qualunque possibilita` umana di imitazione/emulazione. E` troppo troppo troppo divertente. Alicia GIMÉNEZ-BARTLETT, Riti di morte (Ritos de muerte, 1996), Sellerio Primo romanzo in ordine di produzione (ma arrivato in Italia solo nel 2002) della giallista spagnola. La strana coppia in questo caso e` costituita da una ispettrice (gia` avvocato) ed un viceispettore prossimo alla pensione. Petra Delicado e Ferměn Garzňn esplorano il proletariato urbano di Barcellona alla ricerca di uno stupratore, fra scontri con i media, avversita` meteorologiche, serate all'opera e ovviamente pranzi multietnici (un misto fra la gastronomia carvalhiana e malausseniana). Andrea CAMILLERI, La presa di Macalle` (La presa di Macalle`, 2003), Sellerio Un Camilleri storico ma non troppo: se il luogo e` sempre Vigata adesso l'epoca e` quella della guerra d'Etiopia. Fra i romanzi storici di Camilleri che ho letto quello che trovo meno riuscito. Iain BANKS, Complicita` (Complicity, 1993), TEA Una serie di crimini, ideati da un estimatore del contrappasso, colpisce alcuni personaggi di nome nell'Inghilterra thatcheriana. La narrazione principale segue un giornalista nei suoi affari privati, nelle sue inchieste, quella secondaria e` una soggettiva della catena di delitti (l'impressione che da` la pagina e` di una soggettiva, l'autore usa la seconda persona). Apprezzabili le ambientazioni scozzesi (Glasgow? vabbe', la stessa citta` di The Bridge; l'Isola dei Morti). Ian McEWAN, Lettera a Berlino (The Innocent, 1989), Einaudi A questo mancavano una ventina di pagine; dovrebbe essere una spy-story; non so se farmelo cambiare (era un remainder). Qualcuno l'ha letto e puo` dire se merita? Will EISNER, L'arte di Will Eisner (2003), Fumetti di Repubblica Parafrasando il commento/ricordo di un parente alla visione di Blade Runner: "Ah, si`, quel film dove piove sempre". Koji SUZUKI, Ring (Ring , 2003), Nord - Narrativa 178 Di horror non ha alcunche` (se non nei risvolti di copertina), Come scriveva qualcuno, non e` sufficiente scrivere che un personaggio muore di paura per far paura al lettore. La storia e` assolutamente inquadrabile nei canoni sf: esp, mutazioni, fantasmi (cfr. il ciclo La crisi della realta` di Peter F. Hamilton). Ah, i bei tempi della collana Arcano! 3 novembre 2003 |
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