Ho riletto, dopo diversi anni, questo classico di John Dickson Carr (per i pochi che non lo sapessero Carter Dickson e` lo pseudonimo, per la verita` assai trasparente, con cui John Dickson Carr ha firmato i romanzi che vedono protagonista Sir Henry Merrivale, H.M.).

Il libro si differenzia dalla produzione di Dickson in quanto ci mostra un H.M. in versione "Avvocato del Diavolo"; infatti si tratta di un romanzo giudiziario: quasi tutta la storia si svolge nelle aule giudiziarie di Londra. Tutti sanno che H.M. e` anche avvocato, ma solitamente non esercita; qui invece lo vediamo impegnato non tanto a risolvere il caso, cosa che fara` poi brillantemente, ma a salvare il suo cliente. Anche il comportamento che l'autore fa tenere al suo Deus ex Machina e` molto piu` pacato del solito: ci sono risparmiate alcune esagerazioni farsesche di H.M. che si trovano in altri romanzi: e direi per fortuna!

Si tratta in sostanza del classico romanzo-enigma, con tanto di delitto impossibile avvenuto in una stanza chiusa ermeticamente, ma Carr, contrariamente a molti suoi colleghi di quegli anni, non bara: gli indizi per risolvere il caso ci sono tutti e anche le cose piu` strane, alla fine, avranno una loro logica collocazione.
Sebbene si sia molto lontani dalle magnifiche atmosfere neo-gotiche e inquietanti tante volte magistralmente create da Carr, L'occhio di Giuda e` un romanzo piacevole perfettamente costruito sotto l'aspetto giallo, ma anche divertente quando ricostruisce le fasi del processo, nonche` quando Carr con incredibile abilita` smonta tutto il giocattolo per dimostrare che la realta` e` esattamente tutta il contrario di quella che appare.
Bella anche la figura femminile della protagonista, ben diversa dalle eroine tutte educazione e pudicizia che tante volte si incontrano nella letteratura gialla di quegli anni.

Per concludere un romanzo da leggere tutto d'un fiato, con quella inconscia , ma tutto sommato piacevole, consapevolezza che l'autore ci stia prendendo per il bavero e ci stia portando dove vuole lui, ovviamente il piu` lontano possibile dalla soluzione!


Carter Dickson, L'occhio di Giuda (The Judas Window, 1938)
tr. di Arnaldo Sole
Oscar del Giallo Mondadori n.97, 1985


Firenze, 14 gennaio 2003


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