Una piacevole sorpresa, nelle sale dall'11 maggio: il film
dell'esordiente Davide Marengo potrebbe anche aprire una nuova strada al
cinema italiano, perchč č una commedia giallonera che si propone di
divertire e ci riesce, senza ricorrere alla grevitā delle nostre
commedie e alla spocchia autorale dei nostri noir metropolitani.
Scritta, interpretata, diretta, musicata e montata in modo ineccepibile,
ha la professionalitā dei film americani senza del tutto rinunciare
all'intelligenza e all'ironia che in quelli latita spesso, e mantiene
quasi sempre un non facile equilibrio fra le sue varie componenti,
compresa quella grottesca e quella dell'action-movie (l'inseguimento
fra autobus č un pezzo da antologia). A me ha ricordato "Tutto in una
notte" di Landis; e IMO potrebbe deliziare Tarantino.
Giovanna Mezzogiorno, incidentalmente, riesce ad essere brava anche in
uno stereotipo da film di genere. Per la cronaca, non conosco, non ho
mai sentito nominare e non ho debiti di riconoscenza nč con il regista
nč con il produttore.
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