Little Boy Blue, terzo romanzo di Edward Bunker, uscito nel 1981, e` stato finalmente tradotto e pubblicato anche in Italia. L'edizione Einaudi si segnala per una serie di fastidiosi refusi, parole saltate o storpiate ecc.
Alcuni esempi:
...ma Mr.Trepesanti e` il direttore, e lui li autorizza a li`: sottinteso fumare. Poi durante un colloquio tra il protagonista ed una psicologa, quest'ultima si presenta: Sono la dottoressa Noble, nelle righe successive il personaggio diventa il dottor Noble per due o tre volte ed infine, a fine visita, torna ad essere la dottoressa Noble. In un altro punto: JoJo spiego` che i genitori non era felici. Il cognome di uno dei personaggi, Altabella, nell'arco di due pagine cambia prima ad Alabella poi diventa Altabello, e per fortuna ci si ferma qui, altrimenti sarebbe sembrato di stare in un gioco di Bartezzaghi. Che dire? Sicuramente ci si aspetterebbe una revisione del testo un poco piu` accurata da un editore come Einaudi.
Sulla quarta di copertina viene poi riportato: Finalmente tradotto quello che Bunker ritiene il suo migliore romanzo. E` possibile che Bunker lo abbia detto, certo e` che nella sua biografia, Educazione di una canaglia, pubblicata proprio da Einaudi si legge: "Come una bestia feroce", il mio primo romanzo pubblicato, e il mio migliore romanzo da tutti i punti di vista. Riguardo a Little Boy Blue, invece, Bunker afferma che le prime cento pagine sono probabilmente quanto di meglio ho mai scritto. Forse all'Einaudi hanno scelto di fare una comoda (per loro) metonimia, una parte per il tutto, e Little Boy Blue e` diventato quello che Bunker considera la sua opera migliore.

Little Boy Blue e` la storia romanzata dell'infanzia di Edward Bunker. Chi ha gia` letto la sua biografia, trovera` molti elementi in comune tra i due testi. Il protagonista, Alex Hammond, viene seguito dall'etą di undici anni fino ai quindici in circa 450 pagine (mentre Educazione di una canaglia raccontava la biografia quasi completa di Bunker in poco pił di 500 pagine). Il romanzo e` l'omaggio di Bunker ad un'infanzia perduta, non solo la sua, ma soprattutto quella delle molte persone, all'epoca bambini o adolescenti, che Bunker ha incontrato in collegi, scuole militari, reparti psichiatrici, riformatori e prigioni.
Lo sfondo del racconto e` la California della meta` degli anni '40, agli albori del boom economico che avrebbe portato zone quasi deserte a costituire uno dei maggiori agglomerati urbani del mondo. In questa terra ricca di promesse, Alex, pagina dopo pagina, impara a ribellarsi alla coercizione violenta di educatori, poliziotti, infermieri, guardie carcerarie e coetanei pronti a sottomettere chiunque sia piu` debole di loro.
Bunker scrive una storia di lotta per la sopravvivenza. Fughe verso una liberta` che si deve godere il piu` possibile, perche`, si sa, che non potra` durare a lungo: settimane, forse mesi, e poi un inevitabile arresto porra` fine a quella vita. Queste sono le parentesi nell'infanzia di Alex, per lo piu` trascorsa tra le mura di un carcere. Il desiderio di normalita` quando affiora alla coscienza viene subito schiacciato dagli eventi, perche` quello e` poco piu` di un sogno irrealizzabile per chi vuole vivere in alto mare, libero e selvaggio. E allora arrivano i primi furti, le prime rapine e l'amicizia, cercata spesso a tutti i costi, per poter condividere la gioia breve della liberta` o il piacere di un sigaretta. Nel romanzo c'e` anche spazio per una rapida apparizione di un giovane, Max Dembo, il protagonista di Come una bestia feroce, mentre attende un'udienza in tribunale nella stessa cella di Alex.
Little Boy Blue e` il mondo del crimine visto con gli occhi di un ragazzo, ma nelle parole che lo raccontano non e` possibile non sentire il peso dell'esperienza dell'autore, una forza di volonta` unita ad un fatalismo sofferto ed insieme quasi liberatorio:
Era troppo tardi per fare marcia indietro. Stranamente la sua presa di coscienza gli dono` una sensazione di liberta` e di benessere in fondo al cuore. Scoppio` a ridere e la sua risata si perse tra i ruggiti del mare.


Edward Bunker, Little Boy Blue (1981)
2003, Einaudi, pp.455, 14,50 Euro


23 giugno 2003


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