Avevano gia` colpito ottimamente nel segno con le antologie Toscana, delitti e misteri, Delitti per ridere e Cronache di delitti lontani: oggi la nutrita e vitale pattuglia di autori toscani guidata da Graziano Braschi si ripresenta con un imperdibile Almanacco del giallo toscano 2004, edito da FM edizioni.
Si parla di almanacco e non di antologia perche` questa formula risulta piu` duttile e particolarmente appropriata per una proposta che intende rinnovarsi nel tempo con cadenza periodica, ma la dicitura "antologia" non stonerebbe di certo, viste l'eccellenza dei nomi che vi compaiono e la notevole qualita` dei testi proposti.

La pubblicazione e` strutturata secondo un percorso "cartografico", che prevede quattro itinerari: il lettore viene accompagnato nella Firenze in nero, quindi si addentra nella Piana dei misteri, per poi accostarsi ai Delitti della costa e agli Esterni con oliveti, tabernacoli e mostri.
All’interno degli itinerari il materiale e` quanto mai vario e stuzzicante: si passa dalle strisce a fumetti di Martin Mystère e il sorriso della Gioconda ai raffinatissimi divertissements di Mario Spezi; dallo straziante e tormentato Cuore di mamma di Rossella Martina alle inquietanti dinamiche familiari, fissate, con lucida e corrosiva ironia noir, dall'ottima Linda Di Martino in un racconto dalle lontane ascendenze verghiane (Roba mia); dalle atmosfere tardo–settecentesche di Parigi & Sozzi (Passato remoto) alla sorprendente e serratissima indagine del capitano Arcieri, collocata dalla felice penna di Leonardo Gori nelle ore immediatamente successive alla caduta del fascismo (Il monumentino).
Ma sarebbe sbagliato non citare anche l'interessante Buio d’amore di Marco Vichi, racconto visionario e allegorico "alla Poe"; oppure gli incisivi racconti brevissimi di Riccardo Cardellicchio; oppure ancora il simpatico detective Malaspina, proposto da Giampaolo Simi; per non parlare della simpatica figura de L'appestato di Alberto Eva, della micidiale telefonata di Divier Nelli, dell'ironico enigma di impianto classico del Mistero della camera chiusa nella casa chiusa di Franco Valleri o del crudo e grottesco Prateria di vita per Filadelfio Pidala` di Stefano Cecchi.

Molto altro ancora si trova nelle pagine di un almanacco tutto da leggere, impreziosito da ottimo materiale iconografico e completato da un’interessante appendice di ricerca e cronologia, curata da Villoresi e dallo stesso Braschi, oltre che da un'interessantissima intervista di Luca Conti a Douglas Preston.
Indubbiamente, uno dei limiti dell'operazione può consistere nella distribuzione, ad oggi piuttosto limitata, della casa editrice... Il passaparola tra i lettori, pero`, forse puo` essere d’aiuto. Io ci provo, lasciandovi anche l’indirizzo di posta elettronica della casa editrice, per eventuali contatti: fabriziopservice@libero.it.


AA.VV., Almanacco del giallo toscano 2004 a cura di G. Braschi e L. Conti
2003, FM edizioni, pp. 174, 11,50 euro


Genova, 24 novembre 2003


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