Falconer e` una storia nera, densa e torbida. A tratti violenta e sconvolgente, apparsa l'anno scorso nella bella collana Mine vaganti della Fandango libri, ben tradotta da Ettore Capriolo e con una notevole postfazione di Goffredo Fofi.

Il romanzo fu pubblicato negli Usa nel 1977 e decreto` il tardo successo del suo autore, John Cheever. Protagonista e` il ricco quarantottenne, professore universitario e tossicodipendente, Ezekiel Ferragut, rinchiuso nella prigione a regime duro di Falconer per aver ucciso il fratello Eben.
La prigione diventa una specie di purgatorio terreno, luogo di riflessione radicale, di amori diversi e di affinamento dei propri sensi.
Un romanzo scritto a "blocchi" con una scrittura apparentemente sporca, divagante, che si fa piu` limpida e incisiva man mano che il protagonista prende coscienza di se stesso, del proprio passato e cambia - o mette a fuoco - la visione che ha del mondo e della vita.

Molto bella (e a sorpresa) la parte finale.
L'ultima parola che il protagonista dice a se stesso puo` fare l'effetto, in chi legge, di un pizzicotto improvviso a un fianco o di uno schiaffo in pieno volto: "Teneva la testa alta e la schiena dritta e camminava benissimo. Rallegrati, penso`, rallegrati".
Occorre rallegrasi in qualsiasi circostanza, allora, essere cosi` forti da riuscire a scovare la felicita` fin dentro il dolore. Dopo la discesa agli inferi carcerari Ezekiel Ferragut smetterą di drogarsi e di avere rimorsi, sara` lo stesso borghese colto di prima, ma allegramente in fuga dalla borghesia (e dalla sua cultura).


John Cheever Falconer
2000, Fandango libri, pagg.155, lire 25.000


Nota bio-bibliografica
John Cheever e` nato a Quincy, Massachusetts, nel 1912, ed e` uno dei maestri indiscussi della narrativa contemporanea americana. Insegnante di Raymond Carver e` autore di sette raccolte di racconti e di cinque romanzi. Con il suo primo romanzo The Wapshot Chronicle, vince nel 1958 il National Book Award. Nel 1978 vince il National Book Critcs Circe Award e il premio Pulitzer con la raccolta di racconti The Stories of John Cheever. Dal suo racconto Il nuotatore fu tratto il film Un uomo a nudo, interpretato da Burt Lancaster.
E` morto nel 1982 a New York.


Roma, 25 ottobre 2001


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