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Carne di cane di Pedro Juan Gutiérrez e` un romanzo esile, eppure denso di avvenimenti,
personaggi e immagini. L'autore -gia` noto ai lettori italiani- e` nato nel 1950 a Cuba, dove
tutt'ora vive facendo il giornalista (e il poeta), dopo aver fatto un'infinita di altri mestieri
a partire dall'eta` di undici anni. Un libro tirato, veloce, eccitato: non a caso qui si fa molto sesso e le descrizioni sono sempre accurate e dirette, quasi da film pornografico. Eppure, si parla anche d'altro. Per esempio del disastro della Cuba castrista; della solitudine dell'uomo moderno; del caos mondiale dopo il disastro delle Twin Towers, con i cubani convinti di dover presto subire un attacco americano. Una lingua asciutta che mira all'essenziale, al midollo, che evita ogni fronzolo, lontanissima da quella del realismo magico sudamericano. Piu` vicina, assai, ai classici noir nordamericani o a quella asciutta, allusiva di Carver: ma strizzata, condensata, inacidita. L'autore e` stato definito il "Bukowsky cubano", per via del sesso sempre presente, del vagabondaggio e delle sbornie. Pero` qui, al contrario dello scrittore americano, ci sono piu` personaggi e meno cinismo, e poi accadono piu` fatti. Quello di Gutiérrez e` un tipo di realismo sporco, disperato, nonostante l'abbondanza dei rapporti sessuali. O forse proprio per questo: l'orgasmo continuo che deve riempire tutti i vuoti, che non deve far pensare al dolore, alla vita violenta e misera, che deve avvicinare al nulla, che deve aiutare a costruirsi "un cuore di pietra". Carne di cane e` un romanzo duro, a sfondo autobiografico, picaresco eppure triste, in cui il protagonista, Pedro Juan, come l'autore, e` ossessionato dalle donne, dal sesso, dal suo cazzo che a volte non vuole saperne di placarsi: "Vado in bagno. Piscio. Mi si abbassa un po'. Meno male". Una scrittura carnale, maledetta, dal tratto forte e grossolano, molto visivo, spesso indigesto, come la carne di cane. Eppure, un romanzo necessario. Pedro Juan Guìtierrez, Carne di cane (Carne de perro, 2003) trad. di Giovanni Barone e Mirta Vignatti 2004, edizioni e/o, Roma, pp. 151, euro 14,00 Nota bibliografica 2003 Animal tropical (edizioni e/o) 2003 Carne di cane (edizioni e/o) 2002 Malinconia dei leoni (edizioni e/o) 2001 Il re dell'Avana (edizioni e/o) 2000 Trilogia spora dell'Avana (edizioni e/o) Roma, 26 febbraio 2004 |
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