CO: Ciao dott. Dazieri. Colgo l'occasione per ringraziarti personalmente per la disponibilità dimostrata nei confronti della spett. clientela (che siamo noi!). Come hai potuto constatare il NG è costituito al 99% da interlocutori attenti, appassionati e dotati di senso dell' umorismo (il che non guasta). Qualche breve considerazione / richiesta. A proposito della nuova collana "Il Giallo Illustrato": bene, bene, bene. Forse qualcosa si sta muovendo davvero alla Mondadori! Personalmente sono convinto che il genere Mystery/Giallo/Noir abbia tutte le carte in regola per attrarre l'attenzione di nuovi lettori e anche di un pubblico "giovane" che potrebbe avvicinarsi per la prima volta ai classici Conan Doyle, Queen, Christie, ecc.
SD: La scommessa e' quella, ma non e' facile da vincere...

CO: Succose le anticipazioni sulle novità che stanno per interessare il GM. Non ho capito se il "cambiamento di pelle" interesserà anche i Classici. E' senz'altro meritorio proporre all'attenzione del pubblico nuovi autori, magari già affermati all'estero e del tutto sconosciuti in Italia, però... Non facciamo cadere nel dimenticatoio autori di assoluto valore che il GM nel corso degli anni ha tradotto poco (e consentimelo, in qualche caso male, malissimo!) e che possono offrire quindi produzione ancora inedita e di qualità: i primi due nomi che mi vengono in mente sono John D. MacDonald e Robert B. Parker. Ci sono moltissimi titoli che andrebbero recuperati dal limbo e credo che, in particolare, gli anni '50, '60 e '70 potrebbero ancora essere terra di conquista...
SD: Quando i classici propongono autori troppo recenti, sessanta settanta, per intenderci, vendono molto, molto meno. Caratterizzeremo i classici sempre di piu' come collana in cui scoprire, o riscoprire, le vecchie glorie. Sempre piu' inediti, in sostanza, ma sempre di altissima qualita'. In certi casi, nei classici pubblicheremo romanzi apparsi per altre case editrici e oggi introvabili. Gli autori piu' moderni dovremo farli per forza nella collana Giallo. Gli ultimi romanzi di Parker, purtroppo, non sono all'altezza dei primi. Scusa la franchezza, magari e' il tuo autore preferito, ma sono brutterelli. Oltretutto, non vende un tubo (bellissimo e non vende lo possiamo fare, bruttissimo e stravende lo possiamo fare, bruttino che non vende e' un suicidio...)

CO: E qui vengo alla propostina finale....Il ritorno dei Capolavori del Giallo!! (della serie "Gli Incontentabili"). Scrivevo sul NG qualche tempo fa: "A me la serie dei Capolavori è sempre piaciuta. Con queste copertine coloratissime gialle rosse blu che fanno tanto Golden Age... Ma perché non la riaprono come collana economica, max Lire 4.000?" IMHO:
- potrebbe essere il veicolo adatto per riproporre i grandi della Golden Age insieme ad autori che si possono leggere ancora (vedi Wade Miller o Helen Nielsen) solo grazie al mercato dell'usato
- credo che la veste grafica/editoriale dei Capolavori, unita al prezzo contenuto, potrebbe essere intrigante sia per i vecchi collezionisti che per le nuove leve; in questa sede, va da sé, ampio spazio ai fuori-programma storico-critici
- non penso che la riproposizione dei Capolavori, se ben caratterizzata, possa presentare gravi rischi di cannibalizzazione interna: semmai dovrebbe spazzare via gli ultimi rimasugli di concorrenza sull' "economico"....
SD: Il mercato e' abbastanza saturo. Se aumentiamo le copie in edicola rischiamo di dividere il pubblico su piu' collane, con aumento delle rese. Quattromila ormai e' un prezzo troppo basso. I margini su ogni volume stampato, ti assicuro sono bassissimi. Non scarto, pero', l'idea di fare una collana a bassissimo prezzo. Non so come, ma puo' essere uno dei prossimi progetti...

CO: Grazie per l'attenzione e buon lavoro!



Piccola puntualizzazione da parte di Tecla: I Classici del giallo non sono altro che la prosecuzione naturale dei Capolavori.


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